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Problem solving: che cos’è, esempi

Indice dell'articolo

Il problem solving è una competenza fondamentale per affrontare e risolvere le difficoltà che incontriamo nella vita quotidiana e professionale. Ma cosa significa realmente problem solving e come possiamo migliorare le nostre abilità in questo campo? In questo articolo esploreremo la definizione del problem solving, le sue fasi, le tecniche e le competenze necessarie per diventare esperti nella risoluzione dei problemi.

Cos’è il Problem Solving

Il problem solving è il processo per risolvere un problema, analizzando, affrontando e cambiando una situazione per risolvere una difficoltà in modo positivo. Questo processo cognitivo è fondamentale per superare ostacoli e raggiungere obiettivi, sia in ambito personale che lavorativo.

Per un manager, ad esempio, la risoluzione dei problemi è sinonimo di successo. Essere pronti, sapere come agire e trovare soluzioni efficaci sono aspetti importanti per evitare fallimenti nelle relazioni interpersonali e nelle attività aziendali. Una scarsa capacità di problem solving può infatti portare al fallimento di progetti e imprese.

Fasi del Problem Solving

Il processo di problem solving può essere suddiviso in sei fasi principali, ciascuna delle quali gioca un ruolo determinante nel raggiungimento di una soluzione efficace:

Identificazione del problema

Riconoscere che esiste una problematica e identificarne la natura. Questo è il primo passo fondamentale. Non tutti i soggetti coinvolti possono percepire il problema allo stesso modo, quindi è essenziale chiarire e condividere la situazione che si sta vivendo.

Definizione del problema

Strutturare il problema attraverso un periodo di osservazione, analisi dettagliate e ricerca. Questo permette di ottenere un quadro chiaro e completo della problematica, evidenziando difficoltà e obiettivi da raggiungere per una risoluzione di successo. Definire il problema in modo chiaro è essenziale per evitare errori nelle fasi successive.

Ricerca di possibili soluzioni

Pensare a una serie di possibili soluzioni in base a quanto individuato nella fase di strutturazione. Nelle situazioni di gruppo, si può utilizzare il brainstorming per generare idee creative e diverse soluzioni. Ogni partecipante esprime le proprie opinioni e idee senza freni, guidato dalle proprie competenze trasversali.

Decisione

Questa è la fase più complessa del problem solving. Comporta un’analisi approfondita dei pro e contro di ogni soluzione proposta. Si conclude con la selezione e la scelta della soluzione migliore.

Implementazione

Messa in atto della soluzione scelta. È fondamentale avere un piano di attuazione dettagliato per garantire che la soluzione venga eseguita correttamente.

Monitoraggio e valutazione

Monitorare i risultati e i feedback della soluzione attuata per un arco di tempo definito. Questa fase finale verifica il successo dell’operato e permette di fare aggiustamenti se necessari.

Strategie di Problem Solving

Esistono diverse strategie di problem solving che possono essere utilizzate a seconda della natura del problema e delle risorse disponibili. Alcune delle principali strategie includono:

  • Euristiche: Queste sono scorciatoie mentali o “regole pratiche” che semplificano la risoluzione dei problemi, rendendo il processo più rapido ed efficiente. Sono utili per risolvere problemi minori o quando il tempo è limitato.
  • Algoritmi: Metodi passo-passo che garantiscono una soluzione accurata, anche se possono richiedere più tempo. Sono ideali quando è necessaria precisione.
  • Trial and Error: Questo approccio comporta il tentativo di diverse soluzioni fino a trovare quella giusta. È utile quando ci sono poche opzioni disponibili.
  • Insight: Le intuizioni improvvise possono spesso portare a soluzioni innovative. Queste si verificano quando il problema è simile a uno già affrontato in passato e la soluzione appare alla mente.

Ostacoli al Problem Solving

Il processo di problem solving non è privo di ostacoli. Alcuni dei principali impedimenti includono:

  • Assunzioni errate, presupposti non verificati che limitano le opzioni di soluzione.
  • Tendenza a vedere i problemi solo in modi tradizionali, limitando l’innovazione e il pensiero laterale.
  • Difficoltà a distinguere tra dati rilevanti e irrilevanti che possono portare a soluzioni inefficaci.
  • La preferenza per soluzioni che hanno funzionato in passato, anche se potrebbero non essere le migliori nel contesto attuale.

Competenze di Problem Solving

Sviluppare competenze di problem solving richiede pratica e riflessione. Alcune delle competenze trasversali fondamentali per il problem solving includono:

  • Capacità di analizzare e valutare informazioni in modo obiettivo.
  • Abilità di generare idee innovative e soluzioni alternative.
  • Essere in grado di condividere idee e soluzioni in modo chiaro e efficace.
  • Lavorare con altri per sviluppare soluzioni condivise e implementarle.

Esempi di applicazione del Problem Solving

Il problem solving può essere applicato in numerosi contesti. Ecco alcuni esempi concreti:

Ambito aziendale

I manager spesso utilizzano tecniche di problem solving per affrontare crisi aziendali, migliorare processi e incrementare l’efficienza operativa. Un manager potrebbe affrontare un calo delle vendite guardando i dati di mercato. Potrebbe identificare il problema e proporre soluzioni come nuove strategie di marketing, per poi mettere in atto la soluzione scelta.

Vita Quotidiana

Anche nella vita quotidiana, il problem solving è essenziale. Pensiamo a quando dobbiamo risolvere un problema domestico come una perdita d’acqua. Identifichiamo il problema, definiamo la causa, cerchiamo soluzioni (chiamare un idraulico, fare una riparazione temporanea), e monitoriamo il risultato per assicurarci che la soluzione funzioni.

Settore Educativo

In ambito educativo, gli insegnanti possono utilizzare il problem solving per sviluppare programmi di studio che rispondano meglio alle esigenze degli studenti. Gli insegnanti possono individuare problemi di apprendimento, trovare soluzioni diverse, applicarle e controllare i progressi degli studenti per migliorare il loro rendimento scolastico.

Importanza del Pensiero Laterale

Il pensiero laterale è una componente essenziale del problem solving. Questo tipo di pensiero implica l’adozione di un approccio creativo e non convenzionale per risolvere i problemi, rompendo gli schemi mentali tradizionali. Il pensiero laterale ci permette di vedere le situazioni da diversi punti di vista e trovare soluzioni innovative che altrimenti non avremmo considerato.

Il problem solving è una competenza essenziale che può essere affinata con pratica e riflessione. Adottare un approccio sistematico e aperto, coinvolgendo diverse prospettive e tecniche, può migliorare la capacità di risolvere i problemi in modo efficace e innovativo. Implementare queste strategie nel lavoro quotidiano non solo risolve problemi immediati, ma costruisce anche una solida base per affrontare sfide future con maggiore sicurezza e creatività.

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