Come identificare i centri di costo

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Ogni giorno vediamo imprenditori e professionisti che hanno una scarsa cultura di gestione economica e finanziaria della propria attività: mancano analisi previsionali, consuntivi e monitoraggi, o anche solo la consapevolezza di quali sono i loro centri di costo più importanti.
Spesso quando chiediamo di analizzare i numeri la risposta è “devo chiedere al commercialista”. Ma i numeri chiave dell’azienda devono essere nelle tue mani, li devi conoscere, sapere quali sono le metriche indispensabili per definire lo stato di salute del business.
Tra queste metriche il fatturato è solo uno dei dati da prendere in esame, ma non è quello più interessante. È fondamentale conoscere anche la marginalità, il costo del venduto, il punto di pareggio, perché solo da questi numeri puoi ripartire con una strategia per superare la crisi.

Cosa sono i centri di costo e a cosa servono

Un centro di costo è un’unità organizzativa all’interno di un’azienda che ha lo scopo di registrare e analizzare i costi relativi alle attività o ai progetti specifici. Questo strumento è fondamentale per monitorare le prestazioni economiche e migliorare l’efficienza. Ecco le maggiori funzioni del centro di costo:

  1. Identificare le fonti di costo
    Un centro di costo è un’unità organizzativa che registra e analizza i costi associati a una particolare attività o progetto. Questo include le spese per i materiali, il personale e altre risorse utilizzate per svolgere l’attività o il progetto e aiuta a comprendere dove i costi provengono e a prendere decisioni informate per ridurli.
    Ecco perché il centro di costo è una componente chiave della contabilità aziendale e deve essere utilizzato per monitorare le performance economiche e le prestazioni delle diverse aree dell’azienda.
  2. Pianificare e controllare il budget
    Il centro di costo è anche una componente chiave per la pianificazione e il controllo del budget. Questo strumento aiuta infatti a prevedere i costi futuri e a adattarsi alle variazioni del mercato, cosa che tu, come imprenditore, devi sapere fare in modo veloce e senza farti travolgere. Sono spesso utilizzati per valutare le prestazioni delle diverse aree aziendali e identificare le opportunità di miglioramento.
  3. Aiutare nella contabilità analitica
    I centri di costo sono una componente importante della contabilità analitica, che utilizza i dati registrati nei centri di costo per creare report dettagliati sulle performance economiche dell’azienda e su come i costi sono associati alle diverse attività o progetti.
  4. Valutare le prestazioni
    I centri di costi aiutano a valutare le prestazioni delle diverse aree aziendali, permettendo di identificare le opportunità di miglioramento e di ottimizzare la loro efficienza.

Come si calcolano i centri di costo

Il calcolo del centro di costo può essere un processo complesso, varia a seconda delle esigenze specifiche dell’azienda, e si basa sulla registrazione e l’analisi dei costi associati alle attività o ai progetti specifici.
Il processo di calcolo del centro di costo inizia con la raccolta dei dati relativi ai costi, che possono includere materiali, personale, spese generali e altre risorse. Questi dati vengono registrati nei centri di costo specifici, che a loro volta vengono utilizzati per creare report dettagliati sulle performance economiche dell’azienda.
Una volta che i dati sono stati raccolti e registrati, è possibile utilizzare una serie di formule e metodi di analisi per calcolare i costi dei diversi centri. Ad esempio, è possibile utilizzare il metodo del costo completo, che calcola tutti i costi associati a una particolare attività o progetto, o il metodo del costo variabile, che calcola solo i costi che cambiano in base alla quantità di produzione.

Un esempio di un centro di costo

Immagina di avere un’azienda di calzature. Il tuo centro di costo più immediato è proprio la produzione delle scarpe. Questo centro di costo include l’acquisto delle materie prime, la produzione vera e propria delle scarpe, le bollette, le spese di trasporto, gli imballaggi.
I costi associati all’acquisto delle materie prime potrebbero includere il prezzo del cuoio, della gomma delle suole e di rivestimenti e lacci in tessuto. I costi di produzione effettiva includono la manodopera per tagliare e cucire le scarpe e la spesa per l’uso delle macchine. I costi generali includono l’energia elettrica utilizzata durante la produzione e l’acqua per pulire le attrezzature. Poi ci sono gli imballaggi per la vendita e per le spedizioni.

Tutte le informazioni su quanto costa produrre un paio di scarpe devono essere usate per determinare il prezzo di vendita ottimale e per migliorare l’efficienza della produzione. Dove ci sono più sprechi? Su cosa si possono ridurre i costi? Ad esempio, si possono chiedere preventivi ad altri fornitori dei pellami, acquistare nuovi macchinari invece che riparare continuamente quelli vecchi, trovare nuovi accordi con i corrieri, eccetera.

Se tutto questo ti sembra un ostacolo insormontabile, non preoccuparti. Puoi rivolgerti a noi e scegliere uno dei nostri percorsi, con cui ti affiancheremo anche nell’analisi dei centri di costo della tua azienda.

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