Da realtà artigiana in crescita a impresa strutturata e professionale
Dopo una fase di forte crescita, l’impresa di Mirko Ferro ed Elisa Gobbato aveva bisogno di ripensare completamente il proprio sistema interno. Il percorso di affiancamento ha portato alla definizione di ruoli, procedure e nuove figure, trasformando il modo di lavorare e restituendo all’imprenditrice maggiore serenità professionale e familiare.
Il cliente
Mirko Ferro insieme a Elisa Gobbato guidano un’impresa attiva nel settore fotovoltaico.
L’azienda è nata come una piccola realtà artigiana e, nel tempo, ha vissuto una crescita significativa. L’aumento del lavoro, delle responsabilità e delle persone coinvolte non era però stato accompagnato da una revisione altrettanto profonda dell’organizzazione interna.
La struttura continuava a funzionare secondo modalità adatte a una realtà più piccola, mentre l’impresa aveva ormai raggiunto un livello di complessità differente.
La sfida
La crescita aveva reso necessario ripensare completamente il sistema interno di lavoro.
Mirko sentiva il bisogno di costruire un’organizzazione più strutturata, capace di sostenere l’azienda nel tempo e di permettere alle persone di lavorare in modo più chiaro, coordinato e professionale.
Le principali esigenze riguardavano:
- rivedere l’organizzazione interna;
- ridefinire ruoli e responsabilità;
- creare procedure condivise;
- migliorare il coordinamento tra le persone;
- ripensare l’identità interna dell’azienda;
- rendere più professionale il metodo di lavoro;
- ridurre la dipendenza dalla gestione informale;
- ritrovare maggiore serenità nella conduzione dell’impresa.
La priorità non era intervenire sulla visibilità esterna, ma mettere ordine all’interno dell’azienda.
La nostra diagnosi
L’impresa era cresciuta senza fermarsi a osservare il proprio funzionamento.
Come accade spesso nelle realtà nate da una forte competenza artigiana, l’energia era stata concentrata sul lavoro, sui clienti e sulle urgenze operative. Questo aveva permesso all’azienda di svilupparsi, ma aveva anche creato una distanza crescente tra le dimensioni raggiunte e il sistema organizzativo utilizzato.
Il problema non era quindi la mancanza di impegno o di capacità, ma l’assenza di un momento di analisi e riprogettazione.
Era necessario aiutare il team a:
- osservare l’impresa da una prospettiva nuova;
- comprendere cosa non fosse più adeguato;
- definire un’organizzazione coerente con la crescita;
- trasformare modalità informali in sistemi condivisi;
- creare una cultura aziendale più strutturata.
Abbiamo quindi avviato un percorso di affiancamento imprenditoriale orientato alla trasformazione interna dell’impresa.
L’intervento
Cambiare il modo di vedere l’azienda
Il primo passaggio è stato aiutare la direzione a osservare la propria impresa da una prospettiva differente.
Essere immersi ogni giorno nelle attività rende difficile riconoscere ciò che deve essere cambiato. Le urgenze occupano spazio, i problemi vengono risolti uno alla volta e manca il tempo per analizzare il sistema nel suo insieme.
Attraverso il confronto Mirko ed Elisa hanno iniziato a leggere l’azienda non più soltanto come una realtà operativa, ma come un’organizzazione da progettare, guidare e sviluppare.
Questo cambio di visione ha rappresentato l’inizio di una trasformazione più ampia.
Ripensare l’organizzazione interna
Abbiamo lavorato sulla struttura dell’impresa, chiarendo le funzioni necessarie e le modalità con cui le diverse persone avrebbero dovuto collaborare.
Il percorso ha riguardato:
- analisi del sistema interno di lavoro;
- definizione delle funzioni aziendali;
- introduzione di nuove figure interne;
- chiarimento dei ruoli;
- attribuzione delle responsabilità;
- coordinamento delle attività;
- revisione dei flussi di lavoro.
L’obiettivo era superare una gestione basata prevalentemente sull’adattamento quotidiano e costruire un sistema più stabile e leggibile.
Procedure e metodo di lavoro
Una parte centrale dell’intervento ha riguardato la costruzione delle procedure.
Abbiamo trasformato attività e conoscenze spesso gestite in modo informale in modalità operative più chiare, condivise e replicabili.
Le procedure hanno permesso di:
- stabilire come devono essere svolte le attività;
- ridurre interpretazioni e improvvisazioni;
- facilitare il coordinamento;
- aumentare la continuità del lavoro;
- rendere più semplice l’inserimento delle persone;
- migliorare la qualità complessiva del servizio.
L’azienda ha così iniziato a lavorare con un metodo più professionale, adeguato alla dimensione raggiunta.
Cultura aziendale
Il lavoro non ha riguardato soltanto gli strumenti organizzativi, ma anche il modo in cui le persone vivono e interpretano l’azienda.
Abbiamo accompagnato il team con l’obiettivo di creare maggiore coerenza tra identità, comportamenti, ruoli e modalità di lavoro.
Questo ha contribuito a rendere più solida l’identità interna e a creare maggiore consapevolezza nelle persone coinvolte.
Migliorare l’esperienza del cliente partendo dall’interno
Pur non essendo il principale obiettivo iniziale, la trasformazione organizzativa ha prodotto benefici anche nel rapporto con i clienti.
Procedure più chiare, ruoli definiti e un maggiore coordinamento interno hanno consentito all’azienda di lavorare con più continuità e professionalità.
Il miglioramento dell’esperienza del cliente è diventato quindi una conseguenza naturale del lavoro svolto sull’organizzazione.
Il risultato
Il percorso ha trasformato profondamente il modo di lavorare all’interno dell’impresa.
Oggi l’azienda dispone di:
- un’organizzazione più strutturata;
- ruoli e funzioni maggiormente definiti;
- nuove figure interne;
- procedure condivise;
- un metodo di lavoro più professionale;
- una maggiore chiarezza nella gestione delle attività;
- una cultura aziendale più coerente;
- un miglior coordinamento;
- una maggiore qualità nella relazione con i clienti.
Elisa descrive i risultati come un vero cambiamento a 360 gradi. L’impresa non è più gestita con le modalità tipiche di una piccola realtà artigiana, ma attraverso un sistema maggiormente coerente con la crescita raggiunta.
Un beneficio che va oltre l’azienda
Uno degli effetti più importanti del percorso è stato il recupero di una maggiore serenità.
Quando l’impresa dipende costantemente dall’imprenditore, la pressione professionale tende inevitabilmente a entrare anche nella vita personale e familiare.
Avere procedure, persone e responsabilità più chiare ha permesso a Mirko ed Elisa di ridurre la sensazione di dover controllare ogni cosa e di affrontare il lavoro con maggiore lucidità.
La trasformazione organizzativa ha quindi prodotto un beneficio non solo aziendale, ma anche personale e familiare.
Le leve attivate
Persone
Definizione dei ruoli, introduzione di nuove figure, maggiore responsabilizzazione e coordinamento del team.
Organizzazione
Revisione del sistema interno di lavoro, procedure, funzioni e flussi operativi.
Cultura aziendale
Internal branding, identità condivisa e coerenza tra valori, comportamenti e metodo di lavoro.
Leadership imprenditoriale
Cambio di visione, maggiore capacità di osservare l’impresa nel suo insieme e riduzione della dipendenza dalla gestione quotidiana.
Esperienza del cliente
Miglioramento della qualità del servizio attraverso un’organizzazione interna più chiara e professionale.
La voce dell’imprenditrice
“Partivamo da una realtà molto piccola, da piccoli artigiani, ma l’azienda è cresciuta notevolmente e non ci eravamo mai fermati a fare il punto della situazione. Imprenditori che cambiano ci ha fatto entrare in un’ottica completamente diversa. Ci si è aperto un mondo e abbiamo cambiato la visione dell’impresa e del business.
Oggi siamo finalmente un’azienda con procedure, figure interne e un metodo che ci permette di lavorare in modo più professionale.
Il beneficio più grande è stato ritrovare maggiore serenità, sia a livello professionale sia familiare.”
Elisa Gobbato – Solution Tech
