Programmare la comunicazione di un periodo di pausa

Ormai Natale è alle porte: che tu ti fermi solo per qualche giorno, o che la tua azienda sia chiusa fino all’Epifania, questo è un buon momento per capire come pianificare la comunicazione del tuo brand anche quando non ci sei.

Sì, perché secondo noi, anche se ti prendi un periodo di pausa dal lavoro, non deve andare in stand-by anche il tuo marketing aziendale.

Il riposo a voi non sia letargo, ma preparamento di nuove forze e pensieri.
Niccolò Tommaseo

I tuoi canali di comunicazione, il sito, i social network, la newsletter parlano anche quando non ci sei, e, se li lasci in silenzio, dai l’impressione che ci sia qualcosa che non va.
Cosa fare allora, per evitare che si crei un vuoto e che questo possa creare malumori, o addirittura dare l’impressione di essere un’azienda poco affidabile?
TI diamo qualche dritta sulla base di quello che facciamo noi di solito.

 

comunicare periodo pausa

Se ti prendi una pausa, comunicalo

La prima cosa da fare prima di andare in pausa è avvisare.
Comunicalo prima di tutto a chi è già tuo cliente o chi ti segue sui canali social, segnalando il periodo in cui non ci sarai con un post su Facebook o su Instagram, e con una newsletter dedicata.

Per chi, invece, non ti segue, ma potrà trovarti quando non ci sei, attraverso il passaparola o le ricerche online, avvisa cambiando anche i testi del tuo sito web, ad esempio la pagina dei contatti. Aggiungi una nota nella bio dei tuoi profili social.

Puoi anche decidere di mettere in pausa solo un canale, quello che non riuscirai a portare avanti nel periodo di pausa (ad esempio il blog), e mantenere vivi quelli che segui con più costanza, ad esempio il profilo Instagram. Se vuoi mettere in pausa la newsletter comunicalo con l’ultimo invio prima della pausa, specificando il periodo in cui non sarà più attiva.

programmare pausa

Programma in anticipo i contenuti

Per quanto riguarda il tuo piano di marketing, se hai programmato la pausa con molto anticipo puoi decidere di preparare i contenuti del primo periodo in cui sarai via.

Il nostro consiglio è quello di programmare contenuti di intrattenimento, che tengano vivi i tuoi canali ma comunichino con un tono più leggero il fatto che sei in pausa.
Puoi “riciclare” contenuti vecchi e dare loro un’altra forma. Ad esempio, creare un best of dei post del tuo blog e inviarlo con una newsletter, oppure, creare un podcast con gli articoli più letti. O, ancora, creare un pdf con i contenuti migliori raccolti dei tuoi canali e regalarlo agli iscritti alla newsletter.
In questo periodo, ad esempio, puoi mandare la newsletter con gli auguri di Natale con in allegato un piccolo e-book con le riflessioni dell’anno appena trascorso. Poi, comunicalo sui social network, per raccogliere altri iscritti.

Se avvisi e programmi i contenuti in anticipo, scongiuri due problemi:

  • non crei malumore nei tuoi clienti;
  • non fai il vuoto attorno alla comunicazione della tua azienda, che poi sarà difficile da recuperare.

assistente

E se il periodo di pausa è lungo?

Potresti prenderti una pausa perché vuoi fare un Master di aggiornamento, oppure hai ricevuto un’offerta per un progetto che durerà un anno, ma che ti obbliga a mettere in pausa tutto il resto.
Questi sono alcuni dei casi in cui, se sei un imprenditore da solo o se sei un libero professionista, arriva il momento di farti aiutare da un assistente.

L’assistente ti serve in periodi cruciali come quelli in cui partono progetti nuovi, e deve compilare dei preventivi. Ma avrai bisogno di lui anche per le fatture, rispondere alle e-mail, alle richieste dei social network, alle telefonate, e per fissare gli appuntamenti per quando tornerai.

Cosa devi lasciargli a disposizione prima di andare in pausa?

  • un indirizzo e-mail con il tuo dominio, ma che possa usare a titolo personale;
  • una bozza di preventivo e un listino prezzi a cui si può rifare per le quotazioni standard;
  • un calendario condiviso con te in cui potrà segnare gli appuntamenti sulla base dei tuoi impegni;
  • username e password dei tuoi canali social e della tua newsletter nel caso in cui ci sia qualche problema, qualcosa da pubblicare all’ultimo minuto o qualche risposta da dare quando tu non ci sei.

Se il periodo in cui sarai via è molto lungo, non ti sforzare di programmare contenuti per tutto il tempo in cui sarai via. Un imprevisto, una novità del tuo settore, l’uscita di un prodotto che rimandavi da tempo, il lancio di un nuovo servizio: possono succedere tante cose e tu devi avere margine per comunicarlo. Il nostro consiglio è di programmare almeno il primo periodo (ad esempio, il primo mese) e poi lavorare man mano.

L’ultima domanda a cui vogliamo risponderti con questo articolo è: devi spiegare ai tuoi clienti perché vai in pausa?
Se si tratta di un breve periodo di ferie nei periodi “canonici”, come l’estate o sotto le feste di Natale, è quasi sottinteso il motivo per cui non ci sarai.
Se il periodo è più lungo e si tratta di motivi legati al lavoro, ad esempio un corso di aggiornamento, la pausa acquista un valore anche per i tuoi clienti, quindi comunicalo senza problemi. La cosa importante è non lasciare un vuoto che le persone che ti seguono potrebbero interpretare male.

E se vuoi qualche consiglio su come essere più produttivo anche nei periodi di pausa, leggi l’ultimo post di Michela sul suo profilo LinkedIn.

Se ti rivolgi a noi, possiamo aiutarti a pianificare non solo la strategia marketing da attuare quando sei al lavoro, ma anche quella dei periodi in cui non ci sei. Scrivici per una consulenza.

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